Stranger Things è una serie che ha costruito la propria forza narrativa attraverso una progressione precisa: dall’horror dell’ignoto al racconto del trauma. Analizzare la serie significa seguire questa evoluzione episodio dopo episodio, osservando come ogni scena contribuisca alla crescita dei personaggi e alla definizione del Male. STAGIONE 1 – L’ORRORE DELL’IGNOTO Episodio 1 – La scomparsa di Will Byers La serie si apre con il laboratorio di Hawkins e una fuga improvvisa: il Male è presente ma invisibile. La scomparsa di Will durante il ritorno in bici introduce l’orrore senza mostrarlo. In parallelo, l’arrivo di Eleven nel diner stabilisce subito il tema dell’abuso istituzionale. Episodio 2 – La strana ragazza sulla Maple Street Mike, Dustin e Lucas nascondono Eleven. Le prime scene mostrano i suoi poteri, sempre accompagnati da sofferenza…
Abbonati per leggere l'articolo completo
Questo articolo è riservato agli abbonati. Registrati oppure accedi per continuare la lettura completa.
